A.S.G.A.

Associazione Sportivi Ghiaccio Ambrosiana

 

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Perché pattinare ?

La base del pattinaggio consiste nell'acquisizione della capacità di muoversi con disinvoltura sul ghiaccio: correre, curvare, frenare, andare all'indietro, coordinarsi con i compagni, sperimentare l'equilibrio su una lama sottile e l'abbandonarsi su una superficie incredibilmente liscia. Dopo un breve ciclo di lezioni è già possibile provare il piacere di praticare questo Sport, sviluppare la creatività del linguaggio corporeo sulla base della multilateralità, consolidare la consapevolezza di sé attraverso i progressi nell'apprendimento. L'esperienza sul ghiaccio può aggiungere stimoli ulteriori: riflessioni sul pattinaggio come arte figurativa o espressione musicale, come mezzo di trasporto, riflessioni sul ghiaccio come momento del ciclo freddo-caldo, come elemento naturale e stagionale, come fonte di sensazioni corporee.

 

Programmi :

Il programma tecnico adottato per questi "Corsi Collettivi" dà all’ allievo le nozioni fondamentali e di base del pattinaggio su ghiaccio, nozioni che per gli appassionati e/o dotati da madre natura potranno poi essere sviluppate per un indirizzo specifico verso le specialità agonistiche: Artistico, Danza, Sincronizzato, Short Trak, Pista Lunga, Hockey ecc...

 

Questo il programma-base per i "Corsi Collettivi" :

Cammino con le scarpe (sul ghiaccio), corro, cado mi rialzo e continuo Cammino con i pattini, scivolo e cado mi rialzo e continuo. Mi alzo e mi abbasso, sto su un piede solo, curvo e mi fermo (Seggiolino, Gru, Frenata) i cerchi, i birilli, le palle! Quanti giochi si possono fare !!! E la musica ?! Quante cose si possono fare con il mio corpo a ritmo di musica !!! Giro su me stesso a destra e a sinistra, su uno o due piedi. Che sensazione !!! Le Curve con gli incrociati; iniziamo con la tecnica; vado indietro. Ed ora con la musica posso fare tutti questi elementi. Il salto, con e senza rotazione, più alto o più basso, su un piede o su due. Quanti tipi !!! Incrociati indietro, sto veramente migliorando, Angelo avanti, Pipa che strane posizioni si possono assumere !!! La Libellula, la prima tecnica di salto, la Trottola su un piede con l'uscita le Curve su un piede avanti e indietro, con gli occhi aperti e chiusi; sui fili ; sembra di volare !!! Tre avanti, destro e sinistro. Il Salto del Tre: è il primo vero salto !!! La rincorsa per la Trottola: e per il Salto. Che bello andare veloci !!! Ma quanti tipi di Salti e di Trottole ci sono ?!!

 

Crescita della personalità attraverso il pattinaggio

Al di là degli specifici obiettivi di ogni singolo incontro e dell'obiettivo generale dell'imparare a pattinare, ricordiamo le finalità più generali ottenibili attraverso il ciclo proposto, come contributo allo sviluppo della personalità:

rispetto alla dimensione morfologico-funzionale: Contribuisce allo sviluppo del sistema cardio-circolatorio e respiratorio, trattandosi di un'attività prevalentemente aerobica. Privilegia io sviluppo di capacità ed espressione di forza veloce, il controllo (quindi il consolidamento) degli schemi motori di base e posturali già acquisiti, nonché di uno strumento, appunto i pattini. Stimola il coordinamento armonioso e multilaterale degli arti.

rispetto alla dimensione intelletivo-cognitiva: Sviluppa la capacità di osservazione e comprensione delle percezioni del proprio corpo. Potenzia le capacità di soluzione rapida dei problemi, grazie alla continua variabilità delle situazioni in movimento. Stimola la creatività nella costruzione e sperimentazione di schemi dinamici legati al pattinare.

rispetto alla dimensione affettivo-morale: Sollecita stati emotivi quali coraggio, decisione, impegno, piacere, cooperazione, apprezzamento della armonia e della musica.

rispetto alla dimensione sociale: Migliora il senso di appartenenza ad un gruppo, di coesione e collaborazione attraverso la condivisione dell'esperienza di apprendimento, di gioco e di piacere.

Conclusioni

L'esperienza proposta:

Consente all'individuo di inserirsi armonicamente nella Società e lo abitua a vivere nel suo tempo, il che è, in ultima analisi, il fine stesso dell'educazione.

Offre un'occasione diversa, attraverso l'attività ludica e ricreativa sui pattini, per far raggiungere agli allievi quello sviluppo delle capacità percettive di equilibrio coordinative e di organizzazione spazio temporale ed il raggiungimento di una motricità sempre più ricca ed armoniosa sia sul piano della espressione che dell'efficacia (anche attraverso il gioco-sport), di creatività, di congruenti livelli di autonomia e decisionali, di socializzazione. Il tutto finalizzato, attraverso l'educazione motoria, ad un corretto sviluppo della personalità in tutte le sue componenti.

Nell'ambito di una motricità globale, favorisce in particolare l'apprendimento di nuovi schemi motori e di schemi posturali strettamente connessi con le dinamiche di equilibrio degli sport sul ghiaccio; migliora la conoscenza ed il controllo del proprio corpo con i pattini, favorendo così anche la conoscenza a livello globale delle tecniche, delle regole, delle difficoltà e del piacere motorio degli sport su ghiaccio.

Offre occasioni di confronto con gli altri Sport dominanti, dove spesso l'eccessivo numero di allievi non consente una giusta attenzione verso la personalità di ciascuno ed il reperimento di Tecnici capaci di favorire un corretto sviluppo della personalità sul piano psicomotorio e socio-affettivo.

Al termine di questo ciclo lo "Staff Tecnico" è già in grado di valutare se i pattinatori, a seconda della loro attitudine, devono essere indirizzati all'Artistico (Federale o Free) o alla Danza (Singola o coppia). Qualora gli allievi esprimano interesse o attitudine ad altre specialità del ghiaccio (Sincronizzato, Hockey devono essere lasciati liberi di seguire le loro scelte.